La “fiamma d’amor” dell’Ensemble “I Trobadores” e i “frutti di rispetto ed equilibrio” di Elio Vini.

Un aperitivo culturale in compagnia dell’azienda cividalese precede il concerto dedicato all’espressione cavalleresca e cortese del sentimento d’amore.

Appuntamento alle 19:30 di venerdì 16 giugno 2023 con Elio Vini, presso l’ingresso della sacrestia della Chiesa di Sant’Ignazio, a Gorizia. La serata prosegue col concerto dell’Ensemble I Trobadores alle 20:30 nella Sala ‘700.

 

L’Ensemble “I Trobadores” nasce ad Assisi nel 2017 per divenire uno degli ensemble emergenti di Musica Antica di maggior talento nel panorama nazionale. I giovani musicisti che ne fanno parte sono accomunati dalla volontà di condurre uno studio, continuo ed approfondito sul Medioevo e i primi anni del Rinascimento. La formazione è composta da Nicola Di Filippo (voce), Luigi Vestuto (voce, liuto e arpa gotica), Matilde Becherini (viella e ribeca), Roxana Elena Brunori (salterio e percussioni), Riccardo Bernardini (flauti, cennamella), Luca ottavi (flauti, cennamella, piva emiliana e voce narrante).

Già a partire dall’anno successivo alla fondazione (2018) curano l’intero settore musicale del festival rievocativo Perugia 1416, e partecipano ad altre rievocazioni storiche (quali Gaite di Bevagna,  Calendimaggio di Assisi e Medioevo a Valvasone) e festival nazionali di musica antica. Sono vincitori di diversi concorsi musicali, tra cui citiamo il Premio Italia Medievale (2020) ed il concorso-competizione “Urbino Musica Antica (FIMA, 2021). 

Il programma di venerdì 16 giugno indaga le sfumature che l’amore assume nell’immaginario della musica cavalleresca e cortese del Trecento italiano. Il progetto musicale da cuiil repertorio è tratto,  “Sento d’amor la fiamma – musica cavalleresca  e cortese del Trecento italiano", è stato inciso a dicembre 2022 in collaborazione con “Stradivarius dischi”

La prima parte del concerto ci introduce all’idillio totalizzante con la natura, in armonia con canti d’uccelli e gorgoglii acquorei, assaporando l’atmosfera un po’ bucolica della vita dei paesani. La seconda parte del programma si articola invece attorno all’acuto, persistente dolore che il sentimento d’amore infligge a chi ne è affetto. Dalla materia di Bretagna arrivano le canzoni che raccontano di nobili personaggi, travolti da sentimenti inarrestabili e condotti a un inevitabile destino. Conclude il programma un brano in perfetto stile letterario trecentesco: la treccia di capelli dorati è una caratteristica della donna amata che, spiccando sopra tutte le altre, diviene “metonimia di una bellezza tanto intensa quanto irraggiungibile”.

Ad accogliere il pubblico in Sala ‘700 prima del concerto ci sarà l’Azienda Agricola Elio, protagonista del terzo aperitivo culturale di Crocevie 2023.

L’Azienda sceglie di coltivare gli ottimi frutti che nascono dal rispetto e dall’equilibrio, adottando per le proprie vigne il protocollo biologico e mettendo al centro la valorizzazione del lavoro umano. I vini nascono infatti dall’impegno di nonno Elio e zio Romano, che passano poi il testimone a Franco e Alberto, che continuano una tradizione fatta di qualità e rispetto del territorio. In azienda trovano spazio i vitigni autoctoni (tocai, verduzzo, ribolla) accanto a vitigni internazionali, rivisitati in chiave moderna (sauvignon, pinot grigio ramato e chardonnay).

I vini rossi portano i segreti delle “Vecchie Signore”, le antiche viti appartenenti ad antichi biotipi di cabernet franc e cabernet sauvignon, tradizione di famiglia.

 

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

N.B.: Alla sacrestia ed alla Sala ‘700 si accede dall’ingresso laterale della Chiesa di Sant’Ignazio.