Il Duo Di Lena in concerto con “Silloge Prima - L’Ottocento italiano per flauto e chitarra” e i vini di Scolaris.

Venerdì 30 giugno l’aperitivo culturale porta le cantine di Scolaris Vini presso la Sala Bergamas di Gradisca d’Isonzo. A seguire, il concerto del Duo Di Lena, con repertorio dell’Ottocento per flauto e chitarra.

Marta Di Lena e Marco Di Lena conducono, dalle 20:30, il concerto della penultima serata del festival. Alle 19:30, a precedere il concerto del Duo, l’aperitivo culturale in compagnia di Scolaris, storico marchio del Collio.

L’azienda Scolaris nasce nel 1924, tra le dolci colline di marna arenaria del collio isontino. Qui, protette dalle Prealpi Giulie e dalla mitezza garantita dall’Adriatico, iniziò a coltivare le sue vigne Giovanni Scolaris, fondatore della prima cantina.

Intuendo il potenziale della terra, Giovanni “senior” fu tra i primi a distribuire il vino, trasportandolo in botti su un carro trainato da cavalli, anche in tempo di guerra. Giovanni “junior”, a metà Novecento, costruì le cantine con le botti in cemento e avviò l’impianto di imbottigliamento, dotando l’azienda del macchinario più all’avanguardia dell’epoca. 

Marco Scolaris introduce poi gli impianti di stabilizzazione, la barriquerie, la fermentazione a temperatura controllata e l’affinamento dei vini particolari, per ottenere dei vini che esprimano al massimo la loro potenzialità qualitativa e garantire l’eccellenza delle produzioni della cantina.

Gianmarco Scolaris raccoglie oggi, dalle tre generazioni precedenti, la fusione di tradizione e innovazione, ricercando ancora la perfezione in ogni bottiglia. Il marchio Scolaris rappresenta un’azienda dinamica, capace di fondere la tecnologia ad una tradizione lunga ormai un secolo: cento anni di passione e cura nella selezione delle uve che possano meglio esprimere la ricchezza e l’aroma del territorio del Collio nei vini dell’azienda.

Questo fortunato connubio tra tradizione e modernità e la continua ricerca della formula perfetta tra sapori e odori hanno permesso di creare dei prodotti particolari: la Ribolla Gialla spumantizzata e lo Schioppettino, vini freschi giovani ed eleganti, e l’Ocelot, una rara perla d’altri tempi, ottenuta da vitigni ormai in estinzione.

Il programma musicale della serata ci riporta all’Ottocento, secolo notoriamente impregnato di musica densa e passionale, che lascia però spazio anche a forme più raffinate ed eleganti. Tre, tutti italiani, i compositori che il Duo Di Lena interpreterà dalle 20:30: Ferdinando Carulli (1770-1841), Francesco Molino (1768-1847) e Mauro Giuliani (1781-1829). Carulli e Molino, napoletano l’uno e piemontese l’altro, si distinsero nell’ambiente parigino dell’Ottocento, mentre Giuliani, trasferitosi a Vienna, non ebbe difficoltà ad imporsi in una delle capitali musicali europee più importanti dell’epoca.

Da Carulli ascolteremo l’Op.191 (1820 ca.), in cui si ritrovano leggerezza e freschezza tipiche delle composizioni di questo periodo, destinate prevalentemente all’esecuzione “salottiera” o “cameristica”. Il Duo Di Lena eseguirà poi due Notturni di Molino dedicati a flauto e chitarra,  l’Op.37 e Op.38 (1825 ca.) pregni delle sonorità tipiche del suo tempo, nei quali si manifesta sin dalle prime battute un’attenzione timbrica forte e ricercata. Chiuderà il concerto l’Op.85 di Mauro Giuliani, opera caratterizzata da uno stile ancora legato alla tradizione napoleonica, ma con una struttura molto più complessa ed articolata, dal carattere a momenti brillante ed eroico e in altri lirico e sentimentale. I momenti più virtuosistici, risultano sempre ben contenuti, eleganti e sobri.

Il programma di “Silloge Prima” appartiene ad una più ampia progettualità del Duo, volta a valorizzare e divulgare la letteratura originale per flauto traverso e chitarra, anche in altri interessanti esempi di repertorio rigorosamente imperniati sul duo flauto e chitarra, la cui lunga storia già di per sé costituisce un indizio sostanziale dell’estrema efficacia e bellezza di questa formazione.

Marco Di Lena inizia gli studi con il violino alla Fondazione Musicale “Città di Gorizia”, proseguendo poi con la chitarra classica molto giovane all’età di 5 anni. Successivamente, ha studiato presso la Fondazione Musicale Città di Gorizia, scegliendo la chitarra classica. Ha conseguito la laurea di Primo Livello Accademico e di Secondo Livello, concludendo il percorso con il massimo dei voti presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine. Si è esibito come solista in più occasioni suonando per vari festival in Italia e all'estero. È membro di vari gruppi di musica da camera ed ensemble di musica antica tra cui il “Duo Di Lena e “i Cameristi F.V.G.”, il "Quintetto Casa delle Arti", l’ ”Ensemble Gemina” e l’ “Ensemble Superflumina Babylonis”.

Marta Di Lena inizia i suoi studi musicali presso la Fondazione musicale “Città di Gorizia”, proseguendo gli studi al Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, laureandosi con il massimo dei voti e la Lode al triennio e al biennio specialistico. Attualmente è membro del “Duo Di Lena”, dei “Cameristi F.V.G.”, dell’Ensemble “Gemina”, e dell’Ensemble “SuperFluminaBabylonis”.

Evento a ingresso libero. Venerdì 30 giugno, dalle 19:30, Sala Bergamas, Gradisca d’isonzo.