A Crocevie 2023, un concerto per per violino e arpa, preceduto dall’aperitivo culturale in compagnia dei produttori dell’Azienda Paravano di Primulacco.
L’appuntamento di Crocevie del 23 giugno si svolgerà all’Auditorium di Povoletto. L’Azienda Famiglia Paravano, coi suoi vini doc dei Colli Orientali del Friuli Venezia Giulia, sarà protagonista del quarto aperitivo culturale alle 19:30. Dopo il brindisi, alle 20:30, il Duo Danelon-Sanzin proporrà un programma per violino ed arpa dal titolo "Meditations".
La famiglia Paravano possiede vigneti con diverse qualità di vitigni storici, che coltiva da più di ottant’anni sulle colline che sovrastano Savorgnano del Torre, a pochi chilometri da Povoletto. Il terreno dei vigneti doc dell’azienda è la cosiddetta "ponca", ricca di sali e microelementi, garanzia di equilibrio e freschezza tipici dei vini friulani.
L’azienda, gestita dal primo “duo” della serata, i fratelli Paravano, realizza al suo interno un vero e proprio esempio di “filiera completa”: i prodotti dell’azienda vengono utilizzati nell’Agriturismo da Laura, realizzato in un casolare acquistato e ristrutturato dai Paravano una quindicina di anni fa. L’attività agricola dell’azienda non riguarda la sola produzione vitivinicola, ma comprende anche coltivazione di meleti, oliveti, verdure di stagione e allevamento di animali da cortile.
Come da consuetudine di Crocevie 2023, sarà lo stesso produttore a condurre l’aperitivo culturale, per introdurre il pubblico alle particolarità della propria produzione e alle caratteristiche dei propri vini.
Il concerto, che seguirà alle 20:30, vede protagonista un duo di musiciste, Nicoletta Sanzin e Valentina Danelon, rispettivamente all’arpa e al violino.
Nicoletta Sanzin è diplomata col massimo dei voti e lode presso il Conservatorio di Udine per poi perfezionarsi negli Stati Uniti e in Italia, diplomandosi col massimo dei voti, lode e borsa di studio SIAE all’Accademia di Santa Cecilia. Nel 2006 consegue la Laurea specialistica in Discipline musicali indirizzo interpretativo col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Adria. È vincitrice di premi in numerosi concorsi nazionali e internazionali e si è esibita ai World Harp Congress di Vienna, Parigi, Dublino e Hong Kong e ai Simposi Europei a Norimberga e Perugia. Dal 1995 al 2001 è stata Prima arpa della Slovenska Filharmonija di Lubiana. Dal 1983 svolge intensa attività concertistica in importanti festival in Italia e all’estero. Registra regolarmente per radio e TV in Italia e all’estero e ha all’attivo oltre venti CD. Molto attiva anche nel campo della musica contemporanea, è anche invitata in giurie di concorsi, tiene masterclass, collabora con la rivista arpistica In Chordis ed è la corrispondente italiana del World Harp Congress Review. E’ titolare della Cattedra di arpa presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste e collabora con la Scuola di Musica S. Cecilia a Portogruaro.
Valentina Danelon è diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto e presso il Conservatorio della Svizzera Italiana (Lugano). Si è perfezionata presso la Scuola Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste, ricevendo il Diploma di Merito. Vincitrice di numerosi premi e premi assoluti, in Italia e all’estero, ha collaborato con prestigiose istituzioni musicali italiane, tra le quali ricordiamo: Orchestra Sinfonica Nazionale RAI di Torino, Gran Teatro La Fenice di Venezia, Fondazione Arena di Verona, Teatro Verdi di Trieste. Nel campo della musica contemporanea, ha collaborato con l’Ensemble Sentieri Selvaggi, l’Ensemble ‘900 e il FuturQuartett. Ha tenuto concerti in Europa, U.S.A., Sud America, Cina e Giappone. Inoltre è docente di violino presso il Liceo Musicale XXV Aprile di Portogruaro.
Il programma, intitolato "Meditations", propone un viaggio musicale nell’intimo umano, passando dalla vibrazione delle corde degli strumenti alla vibrazione delle corde dell’anima senza soluzione di continuità. Ascolteremo allora brani che, dal sentimento di solitudine e alienazione ma anche dalla capacità immaginativa e la fantasticheria individuale, conducono alla connessione emotiva del singolo con l’altro, e fino alla nascita di un legame empatico con il Tutto.
Vi invitiamo a lasciarvi condurre dalle due musiciste in questo viaggio intimo, alla scoperta di tesori nascosti nel profondo di tutti noi attraverso le note della musica di Debussy, Pärt, Piazzolla e Tedeschi.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

