L’autore racconta il libro, ispirato a vicende reali della Carnia di fine Ottocento, all’appuntamento di domenica 18 giugno.
In occasione del secondo matinée ospitato dalla Sala Conferenze dei Musei di Borgo Castello, alle 11:00 di domenica 18 giugno 2023, Pietro Spirito dialogherà con Alberto Vidon. Ksenia Liviero condurrà alla chitarra i brani delle isole musicali.
Pietro Spirito è scrittore e giornalista professionista alle pagine culturali del quotidiano "Il Piccolo", ha pubblicato saggi, romanzi, racconti, e curato antologie. Suoi racconti sono stati tradotti in francese, catalano, croato, ungherese. Collabora con la Rai e diverse riviste e periodici tra cui "L'Indice". Ha svolto seminari e corsi di scrittura creativa e giornalismo in alcune scuole superiori, università enti e associazioni.
Con “Le indemoniate di Verzegnis” (Biblioteca dell'Immagine, 2022) sarà protagonista del terzo incontro mattutino di Crocevie - Una sottile linea d’ombra.
La Carnia di fine Ottocento è una “periferia dell’impero” nell’Italia da poco unificata sotto la corona savoiarda, vessata dalla fame e piegata dalla leva obbligatoria dei giovani e dall’emigrazione verso altrove pieni di speranza. Tra le mura dei borghi aleggia l’inquietudine, ed anche qualcosa di più sinistro, luciferino, che si manifesta, di presagio in presagio, in un’afflizione delle giovani donne del paese. Il romanzo di Spirito prende le mosse da un avvenimento reale: si tratta di una serie di possessioni demoniache che colpiscono le donne di Verzegnis nell’inverno del 1878, alla quale, ciascuno con i propri mezzi, tanto il clero quanto i medici cercano di trovare rimedio.
Al libro di Pietro Spirito è stato dedicato il brano originale "Vosarìes", composto dal gruppo Braul, attivo dal 1993 nella rilettura di temi e sonorità musicali del Friuli Venezia Giulia.
La conversazione letteraria tra Spirito e Vidon sarà inframezzata, come da consuetudine di Crocevie, dalla musica eseguita da un giovane talento regionale.
Le isole musicali della matinée vedono infatti protagonista la chitarra di Ksenia Liviero. Liviero inizia lo studio della chitarra giovanissima, all’età di quattro anni, sotto la guida del padre Claudio Liviero.
Dotata di ottimo talento si è distinta in numerosi concorsi sia in Italia che all’estero, ottenendo diversi primi premi assoluti sia come solista che in formazioni da camera.
Vi diamo appuntamento il 18 giugno 2023, alle ore 11:00 presso la Sala Conferenze dei Musei Provinciali di Gorizia.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

